SPARC Europe

SPARC (Scholarly Publishing Academic Research Coalition), è un'iniziativa nata negli Stati Uniti nel 1998 per volontà dell'Association of Research Libraries (ARL), allo scopo di introdurre la competizione, di favorire il cambiamento e di promuovere strategie alternative nel mercato dell'editoria scientifica; cioè di correggere le disfunzioni del mercato editoriale scientifico commerciale internazionale e le inefficienze presenti nell'attuale sistema di comunicazione scientifica.


Nel 2002 si è sentita la necessità di costituire la medesima iniziativa anche in Europa. È così nata SPARC Europe sotto l'egida di LIBER (Ligue des Bibliothèques Européennes de Recherche), in seguito al successo di SPARC a cui è affiliata. Oggi vi aderiscono oltre 100 biblioteche di università ed enti di ricerca e organizzazioni legate al mondo delle biblioteche afferenti a 14 paesi europei. Il numero dei partecipanti è in costante crescita. Le università italiane, gli enti di ricerca, le organizzazioni legate al mondo delle biblioteche italiane sono invitate a diventare membri di SPARC Europe.


L'esigenza di dare vita ad un'iniziativa europea nasce dalla constatazione che le più grandi case editrici commerciali nell'ambito del settore STM (Scientific, Technical and Medical), diverse società professionali, molte university press hanno sede in Europa ed è, pertanto, importante creare un movimento di sensibilizzazione "in casa". SPARC Europe si impegna, inoltre, a portare all'attenzione della Commissione Europea le problematiche dell'editoria scientifica, in particolare, le fusioni tra gruppi editoriali commerciali che rischiano di essere pericolose e dannose per la comunità accademico-scientifica, le problematiche connesse al copyright.


SPARC Europe è impegnata a sostenere il cambiamento nel mondo della comunicazione e dell'editoria scientifica attraverso la sperimentazione di nuovi modelli di comunicazione e di circolazione dell'informazione attraverso la promozione di nuovi sistemi che permettano di espandere la disseminazione dell'informazione accademico-scientifica e dei risultati della ricerca scientifica nel rispetto della proprietà intellettuale e di ridurre la pressione finanziaria che oggi opprime le biblioteche delle università.


In Europa le attività di SPARC sono finalizzate a:

  • aumentare la consapevolezza dei vari protagonisti del mondo della comunicazione e dell'editoria scientifica sulla necessità di intervenire e di contribuire a creare un nuovo contesto che favorisca l'aumento dell'informazione accademico-scientifica elettronica accessibile liberamente e/o a costi contenuti, la sua maggiore diffusione e la sua conservazione a medio e lungo termine;
  • sostenere l'applicazione e l'uso di nuove tecnologie nell'ambito della comunicazione scientifica;
  • assistere nella progettazione e nella realizzazione di iniziative editoriali innovative basate su nuovi modelli economici sostenibili;
  • promuovere gli archivi istituzionali, le riviste scientifiche, di qualità, ad accesso libero; promuovere l'adesione da parte delle università europee a SPARC Europe;


Le riviste ad accesso libero, gli Open Access Journals, sono incoraggiate da SPARC sia in Europa sia negli USA perché favoriscono la più ampia disseminazione dei propri articoli senza ricorrere al copyright per restringere l'accesso e l'uso di questo materiale.


A questo proposito SPARC Europe ha sponsorizzato il primo ed unico repertorio di riviste "peer reviewed" ad accesso libero il DOAJ (Directory of Open Access Journals) disponibile in linea. DOAJ è stato lanciato nel maggio del 2003, finanziato dall'Open Society - Institute di Budapest, è curato ed ospitato da Lund University Libraries Head Office, l'Ufficio Biblioteche dell'Università di Lund in Svezia. Attualmente DOAJ contiene la descrizione ed i relativi link a oltre 1150 riviste open access in tutti i settori disciplinari ed è in costante crescita. Attualmente tutte le riviste sono consultabili per titolo, per argomento; è possibile la ricerca sul testo completo degli articoli di circa 316 riviste per un totale di 58551 articoli.


SPARC Europe sostiene il self-archiving/auto-archiviazione cioè il diritto da parte degli autori depositare copie dei propri lavori non solo nella forma di pre-print ma anche nella loro versione finale, cioè quella che ha superato l'attività di valutazione da parte dei pari (peer-reviewing), cioè quella che verrà pubblicata dall'editore (definita anche post-print), negli archivi aperti, accessibili alla consultazione gratuitamente e compatibili con gli standard definiti dall'Open Archives Initiative. La possibilità di depositare l'articolo nella sua versione finale in un archivio aperto non è permesso da tutti gli editori, ma il numero degli editori che lo permette è in costante crescita. Recentemente l'editore Elsevier ha accettato l'auto-archivazione del post-print nelle pagine web personali degli autori o negli archivi aperti dell'istituzione a cui l'autore afferisce. SPARC sostiene la costituzione di archivi istituzionali (institution-based repositories) presso le biblioteche di università e di enti di ricerca allo scopo di archiviare e rendere accessibili i lavori dei propri autori/ricercatori.


Per aumentare la consapevolezza nel mondo accademico europeo su queste problematiche e favorirne la discussione, le istituzioni universitarie europee sono invitate a diffondere il documento Create Change, documento redatto allo scopo di sensibilizzare gli autori, ma anche gli organi di governo e di amministrazione delle università sulle problematiche connesse al mercato della comunicazione e dell'editoria scientifica. Le università europee sono invitate ad utilizzare questo documento a diffonderlo nella propria istituzione, nonché a tradurlo nella propria lingua. Una versione italiana del documento è stata preparata ed è disponibile sul sito.


SPARC Europe promuove seminari, workshop nei vari atenei e nello stesso tempo partecipa a convegni internazionali per far conoscere le sue iniziative, i risultati ottenuti, far crescere il numero dei suoi membri, ma soprattutto per favorire il cambiamento nell'editoria scientifica.


SPARC Europe partecipa alle attività intraprese dalla Dichiarazione di Berlino , volte a promuovere e a sostenere i principi dell'Open Access presso gli enti di ricerca, presso le università in Europa ed è coinvolto nell'organizzazione del “4th Workshop on Open Archive Iniziative (OAI- 4)” presso il CERN di Ginevra per l’autunno del 2005.


Nuove forme di comunicazione, di diffusione, di archiviazione si stanno già affermando. Sono sempre più numerosi gli enti in Europa che sottoscrivono la Dichiarazione di Berlino.


Archivi istituzionali stanno nascendo in diverse università all'estero e anche in Italia. La creazione di un repertorio con informazioni su tutti gli archivi istituzionali esistenti al mondo è uno dei progetti che SPARC Europe intende portare avanti tra il 2004 e il 2005.

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